3. -Riflessione sulle caratteristiche dell'indagine
Prima di passare alla vera e propria analisi dei dati è utile soffermarsi sulle discriminanti significative del campione rappresentato nell'indagine.
I settori di appartenenze di coloro che hanno risposto al questionario, ci consentono di attribuire alla ricerca un carattere: 'professionale' e 'culturale'.
1 Professionale, nel senso che, molto probabilmente, ha visto una massiccia partecipazione di 'addetti ai lavori' .
1 Culturale, perchè traspare più un interesse 'culturale' (di conoscere) che non 'operativo' (di utilizzare).
3.1 Struttura del Campione
3.1.1 Età & Sesso
La segmentazione risulta piuttosto omogenea ad esclusione della fascia sotto i 20 anni che è presente per un contenuto 5%; al contrario gli ultra cinquantenni si sono dimostrati tra quelli più interessati all'indagine e rappresentano il 30% del totale. Le altre fasce di età sono rappresentate in dimensioni pressochè omogenee con una percentuale che si aggira attorno al 20%.
I sessi sono rappresentati in una straordinaria parità : 50% maschi e 50% femmine.
3.1.2 Geografiche
La regione Lazio risulta quella più rappresentata con oltre il 50% delle risposte, altre 13 regioni raccolgono i residui pareri. Al loro interno la Toscana si distingue leggermente dal gruppo con il 10% seguono: Sicilia, Piemonte e Lombardia con il 6%.
All'interno di tali risultati le regioni centro meridionali rappresentano poco meno del 20%, mentre quelle centrosettentrionali circa il 30%.
In 5 regioni non è stato raccolto alcun parere : Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Marche, Molise, Umbria e Val d'Aosta.
3.1.3 Formative
Il questionario prevedeva, solamente per chi dichiarava di studiare ancora, quale fosse il tipo di formazione che stesse conseguendo.
In realtà , ci sono più indicazioni di quanti studenti, ciò oltre a suggerire che anche alcuni lavoratori stiano frequentando percorsi formativi che hanno voluto segnalare, potrebbe anche nascondere qualche errore di compilazione.
Date le dimensioni ristrette del campione e questa elevata incertezza interpretativa, eviteremo di approfondire dettagli che coinvolgessero questi aspetti.
3.1.4 Occupazionali
Gli occupati risultano essere la stragrande maggioranza : 81% del campione. seguiti dagli studenti (10%) e disoccupati (8%).
Al fine di favorire la visione d'insieme dei partecipanti all'indagine si ritiene utile riportare la segmentazione degli occupati, sia in termini:
complessivi
A) occupati per settore
B) occupati per tipologia d'impiego
che per segmento:
C) tipologia d'impiego per settore
D) articolazione settoriale delle diverse tipologie di impiego

Fig. 1-4
Queste disaggregazioni segnalano in maniera estremamente evidente una consistente presenza di operatori del settore servizi, che diverrebbe ancora maggiore sommando la voce 'altro' che è, nella sostanza, pressochè totalmente riconducibile a questo settore.
Dal punto di vista del tipo di attività svolta ('tipo d'impiego' ) la distribuzione è meglio ripartita almeno nelle tre tipologie: 'd'ufficio', 'direttivo' e 'libera professione'.
Comments (0)
You don't have permission to comment on this page.